La ruralità dei fabbricati dell'agricoltore in pensione
Un soggetto, coltivatore diretto e iscritto alla Camera di commercio come impresa agricola, è proprietario di terreni agricoli, di fabbricati rurali strumentali all'attività agricola (accatastati come D/10) e di un'abitazione, accatastata come A/3. Una volta andata in pensione questa persona, per mantenere il requisito della ruralità dei fabbricati agricoli strumentali (e, dunque, l'esenzione Imu per tali fabbricati), è necessario che l'impresa agricola rimanga attiva e continui a versare i contributi previdenziali all'Inps?
Quesito con risposta a cura di
Elisabetta Mizzau
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