La «doppia» conversione del premio di risultato
Se il premio di risultato, erogato da un'azienda a un dipendente, viene convertito in welfare (entro tremila euro), ma, nell'anno successivo a quello della scelta di conversione, viene destinato a contribuzione previdenziale, il trattamento fiscale cambia rispetto alla destinazione della medesima cifra effettuata nello stesso anno? Poniamo, per esempio, che il premio di risultato del 2024, pari a mille euro, venga convertito in welfare a settembre 2024, e che successivamente, a febbraio 2025, 500 euro siano destinati a un fondo di previdenza. Questi 500 euro mantengono la loro natura di contributi esenti, non computabili nel massimale annuo dei 5.164,57 euro?
Quesito con risposta a cura di
Alessandro Rota Porta
ProfessionistaProcedi con la lettura del Quesito
La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.
OppureSCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO
CON L'ABBONAMENTO POTRAI:
- chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
- consultare le versioni precedenti delle risposte;
- salvare i tuoi preferiti;
- accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
1 mese a9,00€Abbonati