Locazioni 3+2: che cosa succede dopo il biennio
Nell'ambito di un contratto di locazione abitativo a canone concordato (3+2), con opzione per la cedolare secca al 10 per cento, il locatore, alla seconda scadenza (cioè al termine del biennio), intenderebbe rinnovare per un ulteriore biennio, ma a nuove condizioni. In particolare, egli vorrebbe proporre l'aumento del canone, rimanendo comunque all'interno del range attestato dall'associazione di categoria nel contratto originario. Il locatore intende comunicare al conduttore le nuove condizioni per il rinnovo entro sei mesi dalla scadenza, come previsto dalla legge, specificando che, in caso di mancata accettazione, il contratto si intenderebbe non tacitamente prorogato. Nel caso in cui il conduttore accettasse le nuove condizioni (aumento del canone), il contratto proseguirebbe per altri due anni, mantenendo confermata l'opzione per la cedolare secca al 10 per cento, oppure è necessario stipulare un nuovo contratto di locazione (e quindi un nuovo 3+2)?
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