Il rebus della variazione catastale dopo la CIla inviata al Comune
Secondo l'articolo 6-bis, comma 3, Dpr 380/2001, la pratica di variazione catastale (nei casi di Cila) sembra che possa essere trasmessa direttamente dall'amministrazione comunale all'agenzia delle Entrate. Nello specifico l'articolo recita che «Per gli interventi soggetti a Cila, ove la comunicazione di fine lavori sia accompagnata dalla prescritta documentazione per la variazione catastale, quest'ultima è tempestivamente inoltrata da parte dell'amministrazione comunale ai competenti uffici dell'agenzia delle Entrate». Vorrei che mi fossero chiariti quali documenti produrre e i termini e le modalità di applicazione della disposizione legislativa in questione.
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