Il 5% per l'architetto che è tornato da Londra
Un cittadino italiano, iscritto all'Aire (Anagrafe degli italiani residenti all'estero), negli ultimi sei anni ha vissuto a Londra, dove ha lavorato come dipendente di uno studio di architettura. Nel 2021 intende tornare in Italia, iscriversi all'Ordine degli architetti, aprire una partita Iva e iniziare a svolgere l'attività di architetto in forma autonoma, avvalendosi del regime forfettario.Gli è possibile fruire dell'aliquota agevolata del 5% per i primi cinque anni, o il fatto di avere lavorato come dipendente in uno studio di architettura comporta una mera prosecuzione di altra attività in precedenza svolta, con conseguente applicazione dell'aliquota del 15% fin dal primo anno di apertura della partita Iva?
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