Tax credit su redditi in Bosnia percepiti da chi vive in Italia
Un residente in Italia svolge l'attività di amministratore di una società in Bosnia. In base al principio della tassazione dei redditi percepiti in tutto il mondo, il soggetto residente in Italia dovrebbe dichiarare tale reddito, salvo normativa più favorevole. La convenzione contro le doppie imposizioni stipulata tra Italia ed ex Jugoslavia, che è applicabile ai nuovi Stati che non hanno sottoscritto una convenzione autonoma, prevede all'articolo 16 («Compensi ricevuti per incarichi svolti nell'ambito di Consigli di amministrazione di esercizi in comune e gettoni di presenza»), comma 2, che «le partecipazioni agli utili e le altre retribuzioni analoghe che un residente italiano riceve in qualità di membro di un consiglio di amministrazione di un esercizio in comune di una società residente in Jugoslavia sono imponibili in Jugoslavia». È corretto ritenere che tali compensi non debbano essere dichiarati in Italia?
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