Srl odontoiatrica, i costi seguono la «competenza»
Una Srl, che svolge l'attività di studio odontoiatrico (attività d'impresa), deve determinare il reddito di esercizio applicando il principio di competenza economica. Al cliente viene consegnato un preventivo di spesa, ma non c’è la firma di alcun contratto contenente la durata e/o il termine della prestazione: pertanto, tutti gli interventi sono trattati come infrannuali. Il contribuente ha adottato questo comportamento contabile: - per le prestazioni ultimate a fine esercizio, saranno stanziate fatture da emettere; - per le prestazioni non ancora ultimate, queste sono sospese e i relativi costi (materiali impiegati, costi orari dei medici e prestazioni odontoiatriche) dovranno essere trattati come rimanenze e valorizzati ex articolo 92, comma 6, del Tuir (Dpr 917/1986). Questa impostazione è conforme al dettato normativo?
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