Previdenza e pensioni

    Se il convivente di fatto collabora all'impresa

    In merito all'inserimento in una ditta individuale, a titolo di collaboratore, del convivente di fatto (non legato al titolare da vincolo di matrimonio o di unione civile), l'agenzia delle Entrate - con la risoluzione 134/E/2017 - riconosce "validità fiscale" a tale atto, con la possibilità di attribuire al collaboratore una quota di reddito al pari del collaboratore dell'impresa familiare. Per quanto riguarda la copertura previdenziale, però, l'Inps, con la circolare 66/2017, non consente l'iscrizione del convivente di fatto collaboratore dell'impresa alla gestione Ivs artigiani commercianti.Vorremmo sapere se, a oggi, la posizione dell'Inps è invariata oppure se c'è un successivo documento di prassi che consente l'iscrizione del collaboratore convivente di fatto alla gestione Ivs artigiani commercianti.

    • Quesito con risposta a cura di

      Aldo Forte

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