Lavoro autonomo e partite Iva

    Rinuncia al regime agevolato: effetti sull'anno successivo

    Un contribuente ha iniziato l'attività di commerciante nel 2016 in regime forfettario, scegliendo, ai fini Inps, di pagare i contributi nella misura ridotta del 65 per cento. Considerato che nel 2017 ha superato il limite di ricavi per permanere nel regime in questione, entro il 28 febbraio 2018 ha presentato comunicazione all'Inps di uscita dal regime previdenziale agevolato, con la consapevolezza che la cessazione avrà effetto dal mese di gennaio dell'anno successivo alla trasmissione della domanda stessa (in base alla circolare Inps 29/2015, punto 4). Prova ne è che l'emissione dei contributi, da parte dell'Inps, per l'anno 2018 è stata proposta in misura ridotta, mentre per l'anno 2019 è tornata in misura intera. Nel 2023 il contribuente riceve un atto di recupero (di contributi e sanzioni) relativo all'anno 2018 per indebita fruizione del regime contributivo agevolato di cui alla legge 190/2014, di Stabilità per il 2015. Si chiede se, alla luce di quanto esposto, tale operato è corretto.

    • Quesito con risposta a cura di

      Aldo Forte

      Professionista

      Procedi con la lettura del Quesito

      La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.

      Oppure

      SCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO

      CON L'ABBONAMENTO POTRAI:

      • chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
      • consultare le versioni precedenti delle risposte;
      • salvare i tuoi preferiti;
      • accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
      1 mese a49,00
      Abbonati