Fiscalità immobiliare e catasto

    Provvista fornita da genitore: meglio indicarla nel rogito

    A suo tempo ho pagato all'impresa di costruzioni la caparra per l'acquisto di un appartamento. Devo ora donare a mio figlio ancora metà della somma necessaria all'acquisto di un immobile per abitazione (prima casa); il residuo importo sarà coperto con mutuo ipotecario. Vorrei sapere se nell'atto di acquisto devo intervenire anch'io per attestare la provenienza dei fondi allo scopo di mettere al riparo il figlio da eventuale problema con l'agenzia delle Entrate. Interpellato in proposito, il notaio rogante mi dice che non c'è bisogno che io intervenga. Questa risposta tuttavia non mi lascia tranquillo e vorrei sapere se, in mancanza di mio intervento nell'atto, il notaio debba inserire una dichiarazione o un inciso che chiarisca, a futura memoria dell'agenzia delle Entrate, la provenienza dei fondi, evitandomi di fare un atto propedeutico di donazione per tutelare me e mio figlio.

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