Pnrr: bando architettura rurale 2022 e bonus edilizi
Le agevolazioni di cui al Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) impongono il rispetto dell'obbligo di assenza del "doppio finanziamento", ossia il divieto di doppia copertura dei medesimi costi, mentre è possibile - per costi diversi o diverse quote parti del costo di uno stesso progetto, non oggetto di sostegno da parte del Pnrr - cumulare il sostegno con la detrazione d'imposta derivante da ristrutturazione edilizia (pari al 50% del costo sull'ammontare massimo di spesa di 96mila euro per singola unità immobiliare). In tal senso si veda la circolare Mef 33/2021. Ho partecipato al bando della regione Lombardia (M1C3, investimento 2.2, Bando PnrrArchitettura rurale 2022, seconda finestra) per ristrutturare una baita in montagna. Il progetto è stato ammesso al finanziamento (massimo 80% spese ammissibili e comunque non superiore a 150mila euro). Nella fattispecie, il costo totale verrebbe finanziato per 150mila euro dal Pnrr, le restanti 96mila quale bonus ristrutturazioni utilizzabile per il 50% come detrazione d'imposta e a carico del beneficiario rimarrebbero 48mila euro. Si chiede se la procedura è corretta oppure se è possibile un'altra soluzione per la copertura dei 48mila euro rimasti a carico del contribuente.
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