Mensa e buoni pasto: per il datore sono solo una facoltà
Sono assunta a tempo indeterminato con l'inquadramento del 5° livello del Ccnl terziario e Confcommercio.Sul contratto di assunzione, alla voce "pasti" c'è scritto che non è previsto un servizio mensa, attuato col sistema buoni pasto. Io interpreto questa frase come erogazione di buoni in assenza di mensa aziendale, ma in 3 anni non ho mai ricevuto nessun buono pasto. Inoltre sono residente in una provincia diversa da dove si trova il mio luogo di lavoro, perciò, per ovvi motivi, sono impossibilitata a tornare a casa per pranzo.Vorrei chiedere se la mia interpretazione della frase riportata nel contratto è esatta e, in quel caso, se posso chiedere l'erogazione di buoni non percepiti e in quale forma.
Quesito con risposta a cura di
Alberto Bosco
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