La vendita porta a porta è esclusa dal limite dei ricavi
Un contribuente, nel 2019, era in regime di contabilità semplificata e ha svolto l'attività di agente di commercio, con ricavi pari a 62.500 euro, e anche l'attività di venditore porta a porta, con Iva e ritenuta a titolo d'imposta definitiva, con ricavi pari a 4.200 euro. Nel novembre 2019 ha cessato l'attività di venditore porta a porta.Nel 2020 può entrare nel regime forfettario oppure l'ingresso gli è precluso, considerato che la somma dei ricavi supera il limite dei 65mila euro? Poiché sono soggetti a tassazione con ritenuta a titolo d'imposta definitiva, questo soggetto può non tenere conto dei ricavi dell'attività di venditore porta a porta?
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