Iva sui lavori di completamento su edifici ristrutturati e ampliati
Nel dicembre 2013 sono iniziati lavori di ristrutturazione e ampliamento con Dia (Piano casa). Il titolo, scaduto nel 2016, è stato prorogato fino a dicembre 2018. Attualmente i lavori strutturali sono completati ma mancano impianti, infissi e finiture, sia nel fabbricato esistente sia nella parte in ampliamento (per la quale si è è fruito dell'Iva al 10% come nuova costruzione). Vorrei sapere se per completare i lavori è sufficiente una Cila – manutenzione straordinaria. Infatti, mentre la Cila è certamente plausibile per la parte di fabbricato esistente, mi chiedo se sia corretta anche per le opere da eseguire nella parte ampliata, in cui impianti, infissi e finiture sono realizzati per la prima volta e quindi non costituirebbero manutenzione (ordinaria o straordinaria). Nel caso fosse corretto presentare una Cila, quale aliquota Iva va applicata alle opere da realizzare nella parte in ampliamento? Gli infissi devono essere considerati beni significativi con Iva mista? Quale riferimento legislativo si deve indicare in fattura?
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