Accertamento e Riscossione

    Il ricorso all'ente impositore dopo il decreto ingiuntivo

    La Srl a socio unico, incaricata dal Consorzio di bonifica della zona, della riscossione coattiva (articolo 1, comma 477, della legge 266/2005), mi ha fatto recapitare, con raccomandata A/R, la «richiesta formale di pagamento» del tributo ordinario di bonifica per gli anni 2016 e 2018, invitandomi al pagamento di entrambe le somme entro 10 giorni trascorsi i quali, non pagando, «si procederà nei limiti e nei termini previsti dalla vigente normativa con il recupero coattivo, attivando il fermo amministrativo sui beni di sua proprietà».Nel contesto del documento è riportata la «normativa di riferimento» tra cui «per l'anno 2018 il contributo è stato determinato applicando i criteri del piano di classifica approvato dalla giunta regionale con delibera del 4 agosto 2015», mentre nulla viene riportato per il 2016. Non avendo eseguito sui miei terreni né sull'intero territorio comunale lavori od opere di manutenzione, non essendoci alcuna menzione circa la possibilità e i termini per proporre ricorso alla commissione territoriale provinciale, posso chiedere l'annullamento?

    • Quesito con risposta a cura di

      Rosanna Acierno

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