I criteri sulle opere interne che coinvolgono muri portanti
In un'abitazione privata, posta al quarto e ultimo piano di un condominio, si desidera demolire una porzione di muro portante interno sostituendolo con un portale in acciaio, per avere maggiore godimento degli spazi interni, attualmente angusti. Il condominio, degli anni 30 del secolo scorso, ha ottenuto il certificato di idoneità statica (Cis) nel gennaio 2020. Si chiede se, una volta informati i condòmini in sede di assemblea, con adeguata documentazione tecnica redatta da uno strutturista, sia possibile procedere anche in assenza di delibera di autorizzazione a tali opere. Inoltre, si chiede se, in presenza di dubbi generici sulla stabilità dell'immobile da parte anche di un solo condomino, si debba rinunciare ai lavori.
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