Credito Industria 4.0: quale aliquota per il software
Il contribuente ha effettuato nel 2021 un investimento importante con «Industria 4.0» versando l'acconto del 20% e ricevendo l'accettazione dell'ordine dal fornitore nell'anno. La fornitura è stata effettuata il 27 dicembre 2022 sfruttando il decreto Milleproroghe (già divenuto legge) del 2022, per il quale la consegna dei beni industria 4.0 prenotati nel 2021 con l'opportuno acconto del 20%, potevano essere consegnati entro il 31 dicembre 2022 e continuare così a beneficiare del credito di imposta del 50%. Per l'interconnessione è stato altresì necessario fruire di un software redatto e installato entro la data di consegna, anche se la fattura della casa di software è datata 3 gennaio 2023. Onde evitare possibili future eccezioni era stata richiesta anche una perizia asseverata che attesta l'avvenuta interconnessione al 27 dicembre 2022. Quale è il credito di imposta da applicare al software? Il 20% come disposto dal comma 1058 della legge 178/2020 che considera i beni immateriali di cui allegato B come beni a se stanti, oppure il software si può considerare tutt'uno con il bene principale (allegato A) e applicare il 40% non essendo stato compreso nel 20% dell'acconto versato nel 2021?
Quesito con risposta a cura di
Procedi con la lettura del Quesito
La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.
OppureSCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO
CON L'ABBONAMENTO POTRAI:
- chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
- consultare le versioni precedenti delle risposte;
- salvare i tuoi preferiti;
- accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
1 mese a49,00€Abbonati







