Così si registra il credito acquistato pro soluto
In caso di acquisto pro soluto di un credito per un corrispettivo inferiore al valore nominale, si chiede se, fiscalmente, il cessionario debba iscrivere il credito in contabilità al valore nominale, rilevando al momento dell’acquisto una sopravvenienza attiva, pari alla differenza tra valore nominale del credito e corrispettivo di acquisto, oppure se debba essere iscritto al valore di corrispettivo, rilevando al momento del realizzo l’eventuale sopravvenienza.
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