Iva

    Consorzi: condizioni per esenzione Iva non derogabili

    L'articolo 10 comma 2 del Dpr 633/1972 prevede l'esenzione Iva per le prestazioni rese da consorzi ai consorziati per i quali: 1) nel triennio solare precedente la percentuale di detrazione di cui all'articolo 19-bis sia stata non superiore al 10%; 2) a condizione che i corrispettivi dovuti dai consorziati ai consorzi non superino i costi imputabili alle prestazioni stesse. Con riferimento alla condizione n. 2, si chiede se in caso di consorzio che svolge attività unicamente verso i consorziati, ciò comporta che il bilancio di ogni esercizio evidenzi un risultato economico pari a zero (esempio A). Esempio A-Conto economico consorzio anno “x” Totale costi di competenza (100) - Totale ricavi di competenza fatturati (100) Utile/(perdita) esercizio: 0 Se invece il bilancio evidenzia un utile (per impossibilità ad avere esposizioni bancarie) si ritiene comunque verificata la condizione n. 2? Esempio B-Conto economico consorzio anno “x” Totale costi di competenza (100) - Totale ricavi di competenza fatturati (110) Utile esercizio: 10 Se non si ritiene verificata la condizione n. 2 , l'esenzione è esclusa per tutti i ricavi (110), per la parte che copre i costi (100) o per la sola parte eccedente (10)?

    • Quesito con risposta a cura di

      Romano Mosconi

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